Il presidente degli ordini dei medici hanno richiesto una direttiva regionale che autorizzi l'uso delle ricette bianche anche per le attività specialistiche

I ricettari rossi per le prescrizioni di prestazioni specialistiche ed esami di laboratorio sono quasi esauriti in tutta la Calabria e ancora non è ben chiaro quando i medici di medicina generale, le cliniche specialistiche convenzionate, gli ospedali e i laboratori privati ne saranno riforniti. In attesa quindi che la situazione torni alla normalità, i cinque presidenti provinciali degli Ordini dei Medici hanno sollecitato la predisposizione di misure alternative per tentare di tamponare l’emergenza.

L’incontro. Questa mattina alla cittadella regionale si è svolto un incontro a cui ha preso parte il governatore Mario Oliverio e il dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute, Riccardo Fatarella, per affrontare e definire i termini della questione. I cinque presidenti degli ordini professionali hanno infatti chiesto l’emanazione di una direttiva regionale univoca che autorizzi gli operatori di settore ad utilizzare la ricetta bianca anche per la prescrizione di prestazioni specialistiche. Per ora e fino a quando i ricettari rossi non saranno terminati i medici di medicina generale continuano ad utilizzarli infatti solo per le visite specialistiche e per gli esami di laboratori, riservando la ricetta bianca alla sola prescrizione di farmaci. Ma considerando la penuria i cinque presidenti hanno chiesto l’autorizzazione ad utilizzare i ricettari bianchi per tutti i tipi di prescrizione. Un protocollo d’intesa tra la Regione e le Asp sarà sottoscritto al fine di regolamentare in maniera definitiva la materia che riguarda le attività prescrittive.

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