Asciugamani di spugna: come sceglierli in base alla grammatura
Quando ci troviamo a scegliere la biancheria da bagno – asciugamani, teli bagno, accappatoi, tappeti ecc. - poniamo sempre una grande attenzione all’aspetto estetico del prodotto: design, colore ecc. Non c’è niente di male in questa attenzione alla “bellezza” del capo, anzi, è molto importante farlo, dal momento che l’aspetto della stanza da bagno è sicuramente influenzato dalla scelta della biancheria che dovrebbe armonizzarsi il più possibile con lo stile della stanza; la biancheria, non solo quella da bagno, è infatti un complemento d’arredo di importanza fondamentale nell’allestimento di un’abitazione.
Detto ciò, è anche importante comprendere che la scelta degli asciugamani e degli altri elementi del corredo bagno non può essere fatta basandosi su criteri meramente estetici; è infatti fondamentale anche tenere nella giusta considerazione diversi altri fattori, in particolar modo la qualità.
Asciugamani di spugna: l’importanza della grammatura
Il tessuto spugna è quello più comunemente utilizzato per produrre la biancheria da bagno (asciugamani, accappatoi ecc.); è un tessuto caratterizzato dal suo grande potere assorbente ed è quindi per questo motivo che è il tessuto che più di ogni altro è impiegato per i corredi da bagno.
La qualità della spugna è di fondamentale importanza, sia per quanto riguarda la capacità assorbente di tale tessuto sia per la resistenza di quest’ultimo all’uso continuato e ai frequenti lavaggi cui viene sottoposto.
La qualità della spugna, quindi dei prodotti con essa realizzati, dipende per lo più dalla sua “grammatura”; ma cosa si intende esattamente con questo termine?
La grammatura della spugna è il peso del tessuto e si esprime indicando il peso in grammi per metro quadrato; per esempio, un metro quadrato di spugna che pesa 300 g ha una grammatura di 300 g/mq. Più alta è la grammatura, maggiore è la qualità del prodotto. Un prodotto di qualità ha in genere una grammatura dai 350 g/mq in su.
In commercio si trovano prodotti con diverse grammature; per esempio gli asciugamani di lusso proposti sul sito di Ferò hanno generalmente grammature molto alte, spesso superiori ai 550 g/mq; si tratta quindi di prodotti di notevolissima qualità che, per di più, hanno prezzi molto competitivi. Ferò infatti è un brand di biancheria di lusso per la casa, che si propone di offrire ai suoi clienti capi ricercati a prezzi accessibili.
Le fasce di grammatura
Classicamente si distinguono diverse fasce di grammatura.
Spugna 350-400 g/mq – Gli asciugamani e gli altri prodotti del corredo bagno realizzati con spugna di questa grammatura sono di buona qualità, piuttosto leggeri e non molto ingombranti; sono una buona scelta per occasioni come un breve viaggio oppure per gli utilizzi dopo le attività sportive (jogging, palestra, partite di calcetto o di calcio ecc.).
Spugna 400-500 g/mq – Dal punto di vista qualitativo si tratta di un tessuto di qualità superiore a quello riportato precedentemente; è la scelta più comune nel caso di asciugamani, teli ecc. che vengono utilizzati praticamente tutti i giorni o quasi; le capacità assorbenti sono molto buone e anche la morbidezza è di buon livello.
Spugna 500-600 g/mq – Questo tessuto spugna è di ottima qualità; è morbidissimo e la capacità assorbente è davvero notevole; inoltre risulta particolarmente resistente nel tempo. I prodotti realizzati con questa spugna hanno un aspetto particolarmente lussuoso.
Spugna >600 g/mq – I prodotti in spugna di cotone con una grammatura che oltrepassa i 600 g sono il non plus ultra a livello qualitativo; sono estremamente morbidi, sono bellissimi da vedere, hanno una capacità assorbente eccelsa e sono in grado di resistere nel tempo a lavaggi anche molto frequenti; infatti, una delle caratteristiche delle spugne di bassa qualità è quella di perdere, dopo molti lavaggi, la loro iniziale morbidezza e di diventare sempre più ruvide, cosa che non si verifica mai nel caso di grammature molto elevate.
In linea generale, un consiglio che si può dare per il lavaggio delle spugne è quello di non esagerare con l’utilizzo degli ammorbidenti; è vero che si tratta di prodotti utili per rendere più morbidi i capi in spugna, ma il rovescio della medaglia è che tendono a impermeabilizzare il tessuto, cosa che nel caso della spugna è sicuramente da evitare visto il loro scopo.
