Violenza sulle donne, via alla campagna di sensibilizzazione
Le giornate di prevenzione e sensibilizzazione partite da Vibo Valentia, dove nei giorni scorsi si è svolto un primo incontro, fanno parte di una vera e propria staffetta che toccherà numerose città calabresi
Avviata una campagna di sensibilizzazione legata ai temi della violenza sulle donne in sinergia tra il Liceo scientifico Berto di Vibo Valentia e il Centro Antiviolenza dell’associazione “Attivamente Coinvolte nelle province di Catanzaro e Vibo Valentia, che opera con tre sportelli di ascolto e una linea telefonica di aiuto attivo H24 (“S.O.S. VIOLENZA”: 388/35.10.596.
La campagna durerà fino al 5 maggio e si inserisce in un percorso che interesserà diverse Scuole della Regione Calabria. Le giornate di prevenzione e sensibilizzazione, partite da Vibo Valentia, dove nei giorni scorsi si è svolto un primo incontro, fanno parte di una vera e propria staffetta che toccherà numerose città calabresi con un progetto complesso ed innovativo all'insegna della Consapevolezza, Libertà, Diritti e Rispetto tra i generi contro ogni forma di discriminazione.
Il cammino, avviato dall’Istituto di Istruzione Superiore Liceo Scientifico “Luigi Berto” di Vibo Valentia, attraverso la dirigente scolastica Teresa Goffredo e dalle responsabili del personale docente, Carla Castagna e Teresa Stella, in sinergia con Stefania Figliuzzi, presidente del centro Antiviolenza “Attivamente Coinvolte, e Elena Cortese e insieme alle numerose esperte dell’associazione ( Maria Teresa Asciutti, Anna Piane, . Bruna Marozzo,Tina Paganini e Maria Rosaria Juli) sul si focalizza sul fenomeno del “Sexting” e del ”Cyber-bullismo”e “bullismo” sotto vari aspetti.
“Il primo incontro del progetto, a cui ne seguiranno altri 5, nasce . spiega Elena Cortese - da un’esperienza ormai decennale nelle scuole da parte delle professioniste del centro antiviolenza, il quale ha voluto avviare un effettivo e concreto confronto - relazione con gli alunni/e dell’istituto il cui fine è quello d’intercettare le loro reali esigenze, paure e richieste, facendo diventare i ragazzi “protagonisti/attori” del percorso, non solo semplici spettatori di “lezioni” magistrali”.
Innovativo è in particolare l’ausilio di nuovi strumenti, quale un Totem (casella Postale) il “Il Tuo Nodo blu”, installata presso i locali del plesso scolastico, in cui i ragazzi potranno effettivamente interagire con le professioniste del centro, in forma “anonima”, con storie e domande a cui seguirà una analisi accurata delle loro esigenze da parte del personale specializzato.
