Antenna abusiva nel Vibonese, sollecitato il suo abbattimento
La demolizione dell'antenna, meglio definibile come postazione tecnologica, situata in località Croce Nivera, nel Comune di Stefanaconi ritorna nel mirino del capogruppo di opposizione al Comune Nicola Carullo che chiede all'amministrazione in quali tempi intenda procedere all'eliminazione dell'opera abusiva, attraverso un'interrogazione a risposta scritta, presentata al sindaco, al Presidente del Consiglio ed alla giunta municipale.
“La questione dell’inquinamento elettromagnetico - spiega Carullo - chiama in causa considerazioni estetiche (in ragione dell’intrusività delle antenne nel paesaggio urbano ed extraurbano), di ordine civico e politico (circa la gestione dei problemi comuni), di tipo ecologico (ricadute negative sull’ambiente), ma il fattore più critico e controverso è rappresentato dalle rivendicazioni dei cittadini circa la protezione della salute delle persone”.
“La percezione del rischio relativo all’inquinamento elettromagnetico – prosegue l'eletto - raggiunge un livello molto alto, nel nostro paese, e mostra un andamento crescente legato anche al perdurante stato di incertezza da parte degli scienziati, in particolare medici e biologi, quanto a effetti nocivi sugli individui”.
Ebbene, sulla questione “il Comune di Stefanaconi, costituendosi in giudizio – evidenzia Carullo - si è impegnato a contrastare l’abusivismo perpetrato dalla Società Rete Sud, la quale in assenza di regolare autorizzazione comunale, aveva realizzato una postazione tecnologica sita in località Croce Nivera”. E la vicenda processuale, “si è definitivamente conclusa nei vari gradi di giudizio, a favore dell'Ente, con sentenza di condanna nei confronti della suddetta società, e che quindi l’abusivismo è stato definitivamente accertato”. Alla luce di tutto questo, “il Comune di Stefanaconi, ha dato atto della volontà e dell’impegno , anche economico, con la costituzione vari gradi di giudizio, di voler ripristinare la legalità , tanto che già con Ordinanza n. 23 del 30/10/2014 veniva intimato, dal Comune stesso, Ufficio Tecnico, alla Società Rete SUD Srl con sede in Scalea al viale Europa la demolizione a propria cura e spese delle ·opere eseguite in località Croce- Nivera, su terreno distinto in catasto al foglio n. 4 p.lla n. 1283 sub l”.
Demolizione che, tuttavia, non è mai avvenuta, almeno sino alla data odierna. Da qui la necessità per il capogruppo di minoranza, “di conoscere i tempi e le modalità con le quali, l'amministrazione, intenda procedere alla demolizione definitiva di tale opera”, ritenuta dannosa per la salute dei cittadini.
