Regolamento di conti all'ingresso della scuola. Non è accaduto in una periferia abbandonata, ma nella centralissima piazza Municipio tra genitori degli studenti della scuola. Tutto sarebbe scaturito dal tentativo di uno degli adulti di redarguire un ragazzino per atti di bullismo nei confronti del proprio figlio. Una reprimenda che ha scatenato le ire dell'altro genitore. Da quel che trapela sono volate parole grosse. Ma il problema è un altro. "Il degrado sociale - scrive una mamma che ha assistito alla scena - in cui la nostra città è precipitata. Appartengo ad una generazione - sostiene la donna - dove il rimprovero veniva visto dalla famiglia che lo riceveva come “un segno di attenzione” al fine di crescere ed educare meglio i propri figli. Sarò criticata per questo mio ultimo concetto, ma oggi ho visto spettatori felici di assistere a questo sconcio, come fossero al Colosseo nella Roma che fu. Oggi abbiamo perso tutti quanti: la scuola spesso assente, gli spettatori che aspettavano il colpo di scena, il genitore che ha redarguito e quello che ha reagito. Hanno perso questi ragazzi che oggi non hanno appreso nulla di buono".