Invasione di campo in reggiseno, braccata con violenza dall'addetto alla sicurezza
La protagonista non avrebbe mai pensato che invasione di campo in jeans e reggiseno avrebbe avuto una diffusione planetaria di tali dimensioni, con video visualizzati da centinaia di migliaia di persone. Il ‘merito' – se così si può definire – va non solo alle sue grazie generosamente messe in mostra, ma anche al brutale placcaggio di cui la giovane è stata vittima da parte di un addetto alla sicurezza per fermare la sua corsa sul terreno di gioco.
La vicenda -come si legge su Fanpage - si è verificata in Australia, durante il match di rugby tra i Gold Coast Titans e i Parramatta Eels, al Cbus Super Stadium nel Queensland. La 28enne Javon ha prima registrato un video su Tik Tok in cui annunciava quello che di lì a poco avrebbe fatto: "Uno degli obiettivi più grandi nella mia vita è stato quello di correre su un campo di football e lo sto per fare, pronti? Sto andando!". A quel punto si è tolta il top, ha lasciato in tribuna l'amica con cui aveva registrato il video e si è fiondata sul terreno di gioco, correndo e saltando in maniera gioiosa e salutando il pubblico tra gli applausi.
La ragazza ben sapeva quale destino l'attendeva, ovvero essere bloccata dagli addetti alla sicurezza, e cercava solo di ritardare il più possibile il momento dell'arresto. È riuscita a sfuggire ad un primo tentativo di fermarla, ma il secondo le è stato fatale: un altro addetto che arrivava di corsa l'ha caricata a testa bassa, saltandole addosso e sbattendola a terra con inaudita violenza. Il gesto è stato così inatteso e sproporzionato rispetto alla ‘minaccia' della giovane, che gli spettatori dello stadio si sono improvvisamente ammutoliti dopo un sussulto e un ‘oooh‘ generale.
