Il ricordo di Apicella. Da Vibo un saluto commosso al poliziotto morto a Napoli
Anche la città di Vibo Valentia ha voluto ricordare il poliziotto Pasquale Apicella travolto ed ucciso mentre era in servizio nel tentativo di bloccare dei malviventi a Napoli. E' stato un saluto commosso, con saluto militare e sirene spiegate, quello riservatogli davanti alla sede della Questura da parte di una nutrita rappresentanza delle forze dell'ordine composta da Carabinieri, Carabinieri Forestali, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. La delegazione guidata dal comandante Luca Domizi è stata ricevuta dal Questore Annino Gargano.
Siamo tutti fratelli di giubba. "Per noi è un onore, è un grande piacere svolgere questa professione a servizio della gente, del cittadino, di tutti. Facciamo un lavoro - ha affermato il Questore Gargano - che abbiamo deciso di svolgere tantissimi anni fa. Lo facciamo con grande dedizione, con grande impegno e, consentitemi, con orgoglio di vestire ognuno di noi la divisa dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, delle Polizie locali, della Polizia di Stato. Una professione che ci porta lontano dalle nostre famiglie, dai nostri figli, dai nostri cari, che ci porta a rischiare tutti i giorni, tutte le notti. Non soltanto in strada, ma in tutte le attività che facciamo. Un rischio personale, un rischio giuridico. E' una responsabilità e lo facciamo con orgoglio, con impegno. Siamo fratelli di giubba, tutti, e di questo vi ringrazio. Quando muore uno di noi, uno di voi, muore un nostro collega, muore un nostro compagno, un compagno di tutti".
