Allarme criminalità, vertice a Catanzaro: aumentare telecamere
Il prefetto Latella impone il silenzio stampa. Top secret gli argomenti trattati nella riunione convocata in Prefettura. Si punta sulla videosorveglianza
Due ore filate chiusi della sala della Prefettura per discutere dell’emergenza criminalità. A Catanzaro si replica dopo il Comitato d’ordine e sicurezza convocato la scorsa settimana per predisporre un piano di prevenzione contro i furti subiti da cittadini e da commercianti in città, questa sera su esplicita richiesta del sindaco, Sergio Abramo, ci si è tornati a riunire questa volta assieme alle associazioni di categoria: Confcommercio, Confindustria e Commercianti in evoluzione.
La consegna del silenzio. La scorsa settimana il prefetto Luisa Latella era stata categorica: in città i fenomeni di criminalità dal 2014 al 2015 sono diminuiti del 30% ma nonostante ciò il sindaco Abramo ha sollecitato un nuovo incontro i cui argomenti sono però rimasti rigorosamente top secret. Il prefetto ha infatti imposto il silenzio e il divieto di rilasciare dichiarazioni al termine della riunione.
Implementare il sistema di videosorveglianza. L’unica certezza è che già a fine mese si provvederà a rafforzare il sistema di videosorveglianza cittadino con l’attivazione di nuove telecamere e certamente si otterranno grazie al supporto offerto dalla Prefettura nuovi finanziamenti dal Ministero dell’Interno per attivarne ancora.
