Ha trovato la forza di salvarsi lanciandosi da un’auto in corsa, pur di sfuggire a un tentativo di violenza sessuale. È successo a Dalmine, nel Bergamasco, la sera del 1° luglio. Vittima una donna minacciata con un coltello e una pistola da un 42enne, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo l’aveva convinta a salire a bordo dell’auto di sua madre, ma durante il tragitto ha estratto prima un coltello e poi un’arma da fuoco puntandola alla testa della donna, tentando di costringerla ad avere un rapporto sessuale. Approfittando di un attimo di distrazione e del traffico, la vittima si è gettata fuori dal veicolo, riportando ferite ed escoriazioni.

Soccorsa da un automobilista, ha sporto denuncia ai Carabinieri di Dalmine, facendo scattare le indagini. L’analisi delle immagini di videosorveglianza e un dettaglio sull’auto — un adesivo sul lunotto — hanno portato all’identificazione del sospetto, poi arrestato ad Alzano Lombardo il 5 luglio.

La Procura di Bergamo ha ottenuto la custodia cautelare in carcere per tentato sequestro, violenza sessuale aggravata, minacce e porto illegale di armi. L’uomo è ora rinchiuso nel carcere di Bergamo.