Da Auteri a Grassadonia, cambia l'allenatore ma non il risultato: Catanzaro kappaò a Bari
Cambia l'allenatore, non il risultato. Il Catanzaro incassa la terza sconfitta consecutiva e conferma di attraversare un momento negativo. Per il momento la mano di Grassadonia non si vede ma ci vorrà ovviamente tempo per trovare la cura precisa per far uscire i giallorossi dalla crisi nella quale sono precipitati. Auteri non c'è più ma il San Nicola di Bari è amaro come il Potenza al Ceravolo e la Reggina al Granillo. Un gol per tempo condanna le aquile: l'ex Rende Awua sblocca il risultato in apertura e il bomber Antenucci colpisce in avvio di ripresa per un due a zero che fa male.
Formazioni. Grassadonia conferma il 3-4-3 con qualche variazione negli uomini: Figliomeni al centro della difesa, Favalli a sinistra, Nicastro al centro dell'attacco. Difesa a tre anche per il Bari con Simeri e Antenucci in attacco. Si rivede anche Scavone. Sono 33 in totale i precedenti tra le due formazioni: Catanzaro in vantaggio per 10 a 9, ma le Aquile hanno vinto solo due volte contro le otto dei Galletti nei 16 precedenti giocati a Bari
Primo tempo. Passano dodici minuti e il Bari è già in vantaggio. Segna l'ex Rende Awua. Maita regala il pallone a Costa, tocco per il centrocampista nigeriano, uno-due con Simeri e conclusione angolatissima per il vantaggio dei Galletti. Prima rete in campionato per il numero 14 del Bari e Catanzaro già sotto. La reazione è timida ed è affidata a un diagonale di Kanoute bloccato a terra da Frattali. Prima dell'intervallo è però il Bari ad andare vicino al raddoppio con Barra che a due passi da Di Gennaro non riesce ad inquadrare la porta.
Secondo tempo. Ripresa senza cambi con il Catanzaro a fare la partita e il Bari a trovare il raddoppio al 61' con Antenucci. Cross dalla destra di Barra e colpo di testa dell'attaccante che beffa Di Gennaro e timbra il due a zero. Sesta rete in campionato per l'ex Spal e corsa ai ripari di Grassadonia che inserisce Giannone per Nicastro e Risolo per Tascone. Bari vicino al tris con un diagonale di Simeri non trattenuto da Di Gennaro. Per fortuna del portiere del Catanzaro, non c'erano avversari pronti ad approfittare della situazione. In campo entrano anche Bianchimano e Casoli con il Catanzaro schierato a trazione anteriore. Kanoute sfiora la traversa con un tiro a giro che si perde di un soffio alto. Il Catanzaro non riapre il match e a Bari arriva la terza sconfitta di fila.
