Vibo, la Questura saluta il capo della Mobile: Massimiliano Migliaccio lascia la città
Il questore Ruperti ha omaggiato il dirigente per l’impegno e la professionalità dimostrati in un territorio di frontiera. Da febbraio assumerà lo stesso incarico a Lecce
Passaggio di consegne e momenti di profonda stima questa mattina presso la Questura di Vibo Valentia. Il Questore, Rodolfo Ruperti, insieme al Vicario, Fabio Catalano, e ai funzionari della sede, ha indetto un incontro ufficiale per salutare il vice questore Massimiliano Migliaccio, dirigente della Squadra Mobile, prossimo al trasferimento.
Dopo un intenso periodo trascorso in prima linea nel vibonese, Migliaccio si appresta infatti a lasciare la Calabria per andare a ricoprire il medesimo, delicato incarico presso la Questura di Lecce a partire dal prossimo mese.
Durante la cerimonia di saluto, il questore Ruperti ha espresso parole di vivo apprezzamento per l'operato del Dirigente. È stato sottolineato, in particolare, l'alto profilo umano e professionale con cui Migliaccio ha guidato le attività investigative in un contesto territoriale complesso e caratterizzato da sfide costanti.
"Un contributo fondamentale quello fornito alla Questura di Vibo Valentia, frutto di un raro senso del dovere e di una straordinaria professionalità," ha dichiarato il questore, ribadendo come il lavoro della Squadra Mobile sia stato un pilastro per la sicurezza e la legalità dell'intera provincia.
L'incontro si è concluso con i saluti cordiali dei colleghi funzionari. La comunità della Polizia di Stato vibonese ha voluto augurare a Migliaccio una prosecuzione di carriera brillante, certi che saprà distinguersi per competenza e dedizione anche nel nuovo ufficio di Lecce, portando con sé il bagaglio di successi e l'esperienza maturata sul campo in questi anni.
