Un grave episodio ha scosso la comunità e le istituzioni di Ionadi questa mattina, quando il sindaco Fabio Signoretta ha trovato una lettera minatoria nel suo ufficio comunale. Il vile gesto ha suscitato l'immediata e unanime reazione di condanna da parte delle forze politiche, inclusa la minoranza consiliare.

​Il capogruppo di opposizione di "Ionadi nel Cuore", Antonio Arena, ha emesso una nota ufficiale per esprimere la "più ferma condanna" per l'atto intimidatorio. Arena, che aveva già manifestato la sua vicinanza telefonicamente non appena appresa la notizia, ha voluto ribadire pubblicamente la posizione del suo gruppo.

​"In un contesto democratico, ogni atto di minaccia è inaccettabile e rappresenta un attacco non solo alla persona direttamente colpita, ma all’intera comunità e alle istituzioni che la rappresentano," si legge nel comunicato.

​Il gruppo "Ionadi nel Cuore" ha espresso solidarietà al sindaco, alla sua famiglia e a tutti coloro che lavorano quotidianamente "con impegno e senso di responsabilità al servizio del nostro Comune".

​La minoranza consiliare ha colto l'occasione per riaffermare l'importanza dei principi fondamentali della convivenza civile e politica: "Riteniamo fondamentale riaffermare con forza i valori della legalità, del rispetto delle regole democratiche e del confronto politico trasparente e civile, che devono sempre prevalere su ogni forma di intimidazione o violenza."

​Infine, il capogruppo Arena ha concluso con un appello alle forze dell'ordine e alla magistratura, auspicando che "le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto nel più breve tempo possibile," ribadendo la vicinanza "sul piano umano e istituzionale" al primo cittadino.