Tassa di soggiorno raddoppiata a Ricadi, strappo tra maggioranza e sindaco
«Apprendere, insieme al consigliere delegato al turismo Nicola La Sorba, tardivamente e dalla stampa della scelta del sindaco Nicola Tripodi e della Giunta di varare un atto deliberativo che raddoppia inopinatamente la tassa di soggiorno a decorrere dal 2024 mi amareggia e mi sdegna profondamente spingendomi ad amare riflessioni». È quanto dichiarato dal consigliere di maggioranza Daniele Piraino, che riveste il ruolo di capogruppo in seno al civico consesso di Ricadi, in provincia di Vibo Valentia.
«Una scelta politica così complessa e grave andava eventualmente assunta, in misura peraltro meno devastante per il settore turistico, dopo una profonda riflessione ed un'opera di concertazione con le categorie imprenditoriali. - ha affermato - Sminuire, come si sta cercando di fare in privato, la gravità di questo atto politico significa offendere l'intelligenza di chi è stato chiamato dal popolo ad amministrare questo territorio insieme a Tripodi».
«Questo grave strappo ad opera del sindaco, che agisce in solitaria senza confrontarsi con nessuno, se non con pochi "eletti", compromette i rapporti di fiducia dentro la maggioranza e la credibilità della compagine amministrativa che ho contribuito a creare con sacrificio, impegno, dedizione e grande senso di responsabilità. - ha asserito - Al sindaco Tripodi pertanto, vista la scarsa considerazione che ha avuto del sottoscritto e delle funzioni che rivesto, consegno la mia sospensione dall'incarico di capogruppo della maggioranza e dalla delega al bilancio fino alla data della revoca della delibera con cui si raddoppia la tassa di soggiorno e della ridiscussione dell'impianto del bilancio».
