Le file ai distributori di benzina non si vedono da giorni, neppure a Vibo Valentia, dove il costo del gasolio, come d'altronde in ogni altra parte d'Italia, è arrivato a sfiorare i 2 euro al litro e quello della benzina li ha abbondantemente superati raggiungendo quota 2.20 euro. Quali siano gli effetti sul carrello della spesa di questa situazione, determinata dalla guerra in Ucraina, è facilmente immaginabile. La guerra in Ucraina sta mettendo letteralmente in ginocchio gli autotrasportatori e senza una soluzione in tempi rapidi della crisi, la situazione rischia di diventare drammatica. Impossibile recarsi al lavori anche per i pendolari che si troverebbero a spendere in carburante la metà dello stipendio medio mensile. E non mancano le proteste, specie in una zona della Calabria tutt'altro che servita a dovere dai mezzi di trasporto, dove l'auto è talvolta l'unico mezzo utile per riuscire a spostarsi.