Appalti sospetti: tra gli indagati ex consigliere regionale calabrese (NOME)
L’ex consigliere regionale ed ex parlamentare calabrese Ferdinando Aiello figura tra i 18 indagati per associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Palermo sugli appalti pilotati. Aiello, già assolto nell’aprile 2025 dalla Corte d’Appello di Catanzaro dall’accusa di peculato relativa al “Festival dei Due Mondi” di Spoleto del 2018, ha ricevuto insieme agli altri l’invito a comparire davanti al gip per l’interrogatorio preventivo.
L’inchiesta coinvolge anche l’ex presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, attualmente presidente nazionale della Nuova Dc, e il parlamentare di Noi Moderati Saverio Romano, per i quali la Procura ha chiesto arresti domiciliari. A diversi indagati, tra cui Aiello e Cuffaro, sono stati notificati decreti di perquisizione.
Aiello era già stato assolto in passato anche dalla Corte d’Appello di Salerno, confermando la sentenza di primo grado a suo favore, dopo che alcune intercettazioni giudicate illegittime erano state ritenute erroneamente utilizzate dalla Procura Dda di Catanzaro.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, coinvolge anche funzionari pubblici e Vito Raso, uomo di fiducia di Cuffaro. L’ex governatore siciliano, condannato a 7 anni per favoreggiamento alla mafia e uscito dal carcere nel 2015, e Romano, prosciolto nel 2012, sono tra gli altri soggetti coinvolti.
