Riprendono le lezionio all'istittuto Garibaldi-Don Bosco di Vibo Valentia. Finalmente conclusi i lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico e ristrutturazione. L’avvio dell’anno scolastico è stato rinviato di una settimana per consentire la pulizia dei locali e la risistemazione delle aule. Una decisione alla quale il sindaco della città Enzo Romeo ha dato seguito, dopo aver effettuato l’ultimo di una serie di sopralluoghi sul cantiere. Si riparte, insomma, con le due scuole che, nel frattempo, sono state dimensionate, divenendo un’unica istituzione, guidata dalla dirigente Domenica (Mimma) Cacciatore. Per una scuola che riapre, ne rimangono tante ancora chiuse. Su tutte, l’Istituto Murmura-Trentacapilli, che nel frattempo ha inglobato il Vespucci di Vibo Marina, i cui alunni si trovano addirittura confinati a Palazzo “Gemini”, ad 8 chilometri dal quartiere Sant’Aloe.
I lavori di ristrutturazione, in questo caso, non è chiaro quando vedranno una conclusione. Nella frazione Marina, nonostante i tanti annunci, a più riprese, rimane off limits l’Istituto Presterà, i cui cancelli si sono chiusi nell’ormai lontano 2018. I ritardi nel montaggio del tetto stanno ulteriormente ritardando la chiusura del cantiere. Dal Comune si confida in una riapertura all’inizio del 2026. Non va meglio, nella zona del quartiere Pennello, per l’istituto “Buccarelli”. Si attende, addirittura, il finanziamento per lavori di manutenzione all’edificio. Ci sono da sistemare anche tre classi della scuola dell’Infanzia Montessori. Il Comune avrebbe effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo presso l’Istituto Maria Immacolata.