mucche.jpg
mucche.jpg

Cinque mucche iscritte ufficialmente all’asilo per evitare la chiusura di una classe. Accade a Moosch, piccolo centro francese di poco più di 1.500 abitanti, dove la protesta contro i tagli scolastici ha preso una piega tanto ironica quanto simbolica.

Le protagoniste, Arlette, Abondance, Amsel, Amandine e Abeille, sono state sistemate davanti alla scuola e inserite in veri moduli di iscrizione consegnati all’istituto. Un gesto provocatorio nato per denunciare la carenza di alunni: per il prossimo anno, infatti, i numeri non sarebbero sufficienti a garantire il mantenimento di tutte le classi.

Dietro l’iniziativa c’è anche l’amministrazione locale. Il sindaco José Schruoffeneger ha spiegato che l’idea è nata quasi per gioco, ma con un obiettivo preciso: accendere i riflettori su una problematica che riguarda molti piccoli centri, alle prese con lo spopolamento e il rischio di perdere servizi essenziali.

La singolare protesta ha rapidamente fatto il giro dei media, trasformando il caso locale in un tema nazionale. Ora la speranza è che, tra ironia e visibilità, le “nuove alunne” possano davvero contribuire a salvare la scuola.