«È inaccettabile la situazione che stanno vivendo molti cittadini delle varie frazioni vibonesi, ove si registra una carenza idrica assoluta che, soprattutto in questo periodo, rende impossibile la vivibilità. Una situazione che concerne territori (Longobardi ad esempio) che fino ad oggi non erano stati interessati da una siffatta grave crisi idrica e che ho prontamente portato all'attenzione dell'assessore di riferimento, il quale ha comunicato che sarebbe stato effettuato un sopralluogo per gli accertamenti del caso».

È quanto detto in premessa da Maria Rosaria Nesci, consigliere di minoranza e referente del partito di centro "Noi moderati". «Dell'esito di tale sopralluogo, tuttavia, ancora nulla è dato sapersi. Certo è che oggi, il presidente della commissione dei Lavori pubblici ha riferito ai componenti della stessa di aver appreso dagli uffici tecnici che il problema della carenza idrica in questione sarebbe in parte legato alle manovre che vengono fatte per la gestione della risorsa idrica sul territorio e che, tuttavia, da ultimo non sarebbero state effettuate poiché il personale della ditta esterna incaricata dal comune sarebbe in ferie. - ha continuato Nesci - Ebbene, se così fosse è chiaro che bisognerà agire immediatamente per eccepire l'inadempimento contrattuale della ditta e nelle more, comunque, sarà necessario inviare delle cisterne alla popolazione interessata da tale grave carenza idrica. Si attivi, pertanto, l'amministrazione Romeo, sindaco e Giunta tutta, per disporre tale intervento, e lo facciano magari a loro spese, così la dichiarazione di voler ridurre i costi delle politica non sarà un mero proclama».