Lungomare Zambrone, sindaco risponde a operatori turistici: "Saremo scrupolosi e inflessibili"
"È doveroso sottolineare che, allo stato, non esiste alcun progetto definitivo, ma solo uno studio di fattibilità relativo alla messa in sicurezza del lungomare. Nell’ambito di tale operazione dovrebbero essere previste diverse esecuzioni, fra cui un insieme di misure di contrasto dell’erosione, interventi assolutamente coerenti con la natura del finanziamento". Così il sindaco di Zambrone, nel Vibonese, Corrado L’Andolina, rispondendo all'appello degli operatori turistici che chiedevano di rivedere il progetto sulle opere pubbliche (ne abbiamo parlato QUI).
Amministrazione "scrupolosa e inflessibile". "L’estensione dell’intervento - spiega il primo cittadino - sarà formalizzata con l’approvazione del progetto definitivo, il cui affidamento avverrà a seguito di regolare gara che è in itinere. Ovviamente, in tale sede andrà verificata la sussistenza di tutte le prescritte condizioni, in primis ambientali. E sulla coerenza del progetto definitivo col finanziamento in esame, non potranno esserci dubbi. Anzi, la congruità in esame sarà il primo criterio che orienterà le future scelte progettuali. A tale proposito l’Amministrazione sarà quanto mai scrupolosa e inflessibile; sia per ragioni formali che sostanziali".
Garantiti tutti i controlli del caso. Il tutto, naturalmente, "avverrà col coinvolgimento degli organismi deputati e sovraordinati all’Amministrazione comunale". "L’opera sarà poi sottoposta, come per legge - spiega il sindaco di Zambrone - al vaglio delle preposte autorità, per tutte le verifiche e i controlli del caso. La complessità dell’intervento, anche sotto il profilo procedurale e della definizione progettuale, unita alle criticità dell’anno passato (che hanno avuto ripercussioni sull’attività di tutti gli enti pubblici) non hanno reso possibile, ancora, definire tale procedimento (mentre la messa in sicurezza della strada San Giovanni-Zambrone è stata definita in epoca precedente alla diffusione del Covid 19). Tuttavia, nelle prossime settimane non saranno lesinate energie per centrare l’obiettivo dichiarato: la messa in sicurezza del lungomare. Esso sarà perseguito dall’ufficio tecnico, unico organismo deputato all’espletamento delle formalità, nei prossimi cinque mesi".
Tutela dell'interesse pubblico e della tutela ambientale. "Ancora una volta - continua la nota - si ribadisce che la messa in sicurezza del lungomare sarà la priorità dell’amministrazione comunale che recepirà ogni costruttivo suggerimento. La via del dialogo resta quella preferenziale, sia pure nel rigoroso, inderogabile rispetto dei differenti ruoli e prerogative. D’altronde, l’amministrazione comunale ha già avuto con gli operatori tre riunioni pubbliche per discutere della progettualità. Nel corso di tali incontri, sono già state condivise le loro richieste tese a realizzare un progetto che punti sulla necessità di utilizzare le risorse in modo razionale e per la messa in sicurezza, innanzitutto, delle opere esistenti. Nella prossima settimana sarà programmata una riunione tra la giunta e gli operatori turistici, sia pure nei limiti imposti dal contrasto alla diffusione della pandemia Covid 19, per un ulteriore confronto". "L’attuale compagine di governo del territorio - conclude il sindaco di Zambrone - realizzerà ogni opera volta alla messa in sicurezza in argomento e sarà rispondente, unicamente, a criteri di legittimità, interesse pubblico e tutela ambientale".
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