Sede Avis di Tropea intitolata a Lea Garofalo, uccisa dalla 'ndrangheta
Nella sala conferenze del Museo Diocesano si è svolta un'iniziativa organizzata da Avis Comunale Tropea dedicata alla presentazione e alla proiezione del video "Mangiare bene...fa bene!", regia di Enzo Carone, e alla cerimonia di intestazione ufficiale della sede di Tropea alla testimone di giustizia calabrese Lea Garofalo.
La manifestazione è stata organizzata con il contributo di Avis Calabria, presieduta da Rocco Chiriano, e con la collaborazione di Cine Film Calabria.
Il video, dedicato alla sensibilizzazione per una corretta alimentazione, è stato realizzato nel mese di marzo, in collaborazione con l'Istituto Istruzione Superiore di Tropea, diretto da Beatrice Lento. Gli studenti sono stati infatti i protagonisti di un convegno e di un laboratorio sull'alimentazione insieme alla dottoressa Maria Letizia di Renzo, diabetologa, che ha illustrato, con grande competenza, le linee generali degli alimenti per nutrirsi in modo sano e ha guidato gli studenti dell'indirizzo Alberghiero nella preparazione di piatti, utilizzando le materie prime alla base della piramide alimentare.
L'intestazione della sede Avis di Tropea a Lea Garofalo è frutto di una deliberazione dell'Assemblea annuale dei soci, del febbraio 2015, nel corso della quale è stata ribadita l'intenzione di dare «Un segnale che va nella direzione dell' affermazione dei valori di legalità che caratterizzano l'attività e la mission dell'avis, impegnata da anni a diffondere la cultura, oltre che del dono gratuito, anonimo, periodico del sangue, anche quelli della cittadinanza attiva, dell'impegno responsabile, della solidarietà». L'idea di intestare la sede ad una donna e madre calabrese vittima di mafia ha un forte valore simbolico in un territorio come il nostro e si inserisce perfettamente nella serie di attività che Avis Tropea ha promosso nel corso degli anni in tutti i settori: dallo sport, alla musica, al teatro, alla poesia, alla cinematografia, smentendo chi vorrebbe relegare l'associazione come realtà impegnata solo nel settore del volontariato nell'accezione più stretta del termine.
A moderare l'incontro è stato il giornalista Francesco Apriceno.
I lavori sono stati introdotti da Caterina Forelli, presidente Avis di Tropea e componente dell'esecutivo di Avis Calabria. Presenti il sindaco di Tropea, Giuseppe Rodolico; Il dirigente scolastico dell'I.I.S Tropea, Beatrice Lento; l'assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali, Rosalia Rotolo; la diabetologa Maria Letizia di Renzo; don Giuseppe Fiorillo, coordinatore provinciale dell'associazione antimafia "Libera"; Nicodemo Napoli, presidente provinciale di Avis; il presidente del CSV Vibo Valentia, Roberto Garzulli. Le conclusioni sono state affidate al presidente Avis Calabria, Rocco Chiriano. Ospite speciale della serata, l'attrice calabrese Annalisa Insardà, nel cast della fiction Rai "Lea" dedicata a Lea Garofalo, andata in onda in questi giorni.
Nel corso della serata si è svolta la cerimonia di intitolazione della sede Avis Tropea a Lea Garofalo, la testimone di giustizia barbaramente uccisa nel 2009 dal marito 'ndranghetista.
