Sgominata dai carabinieri una presunta rete dedita alla produzione e allo spaccio di marijuana e cocaina nel territorio serrese tra le province di Vibo e Catanzaro

C'è anche il figlio di Pantaleone Mancuso, alias l'ingegnere, tra le quattordici persone destinatarie dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Vibo Valentia nell'ambito dell'inchiesta antidroga coordinata dalla locale Procura e condotta dai carabinieri di Serra San Bruno. Si tratta di Emanuele Mancuso (nella foto), attualmente l'unico irreperebile dei 14. Per gli inquirenti sarebbe tra i fornitori delle sostanze stupefacenti che venivano smerciate sul territorio serrese.

MANCUSO Emanuele

I provvedimenti sono stati notificati nei comuni di Serra San Bruno, Monterosso Calabro, Capistrano e Nicotera nel Vibonese, Cardinale, Isca sullo Jonio, Santa Caterina dello Jonio nel Catanzarese ma anche a Santa Eufemia d’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, oltreché a Firenze e Gonzaga (MN). Le persone finite agli arresti, la maggior parte ai domiciliari, sono accusate di produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico marijuana e cocaina. Tutto è partito dall'arresto di un 24enne di Serra San Bruno, sorpreso nel novembre del 2015 dai carabinieri con 70 grammi di marijuana nascosta nella propria auto. Da qui si è riuscito a ricostruire una fitta rete di spaccio che ha portato agli arresti di oggi.

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QUESTI I NOMI DEGLI INDAGATI:

Damiano Mamone, 34 anni di Serra San Bruno (domiciliari)
Davide Tassone, 24 anni di Serra San Bruno (domiciliari)
Simone Musolino, 26 anni di Brognaturo (domiciliari)
Giovanni Maria Gimigliano, 23 anni di Catanzaro (domiciliari)
Angelo Garieri, 31 anni di Cardinale (domiciliari)
Francesco Attilio Candido, 24 anni di Isca sullo Ionio (domiciliari)
Francesco Cristian Valenti, 21 anni di Serra San Bruno (domiciliari)
Fernando Spatola, 20 anni di Milano (domiciliari)
Nino Emanuele,  28 anni, di Santa Caterina Sullo Jonio (domiciliari)
Piera Tounsi, 23 anni di Suzzara (MN) a piede libero
Giuseppe Gamo, 27 anni di Spadola (domiciliari)
Manuel Delfino, 29 anni di Reggio Calabria (domiciliari)
Marco Cunsolo, 31 anni di Soverato ma domiciliato a Simbario (a piede libero) 
Francesco Cannizzaro, 27 anni di S. Eufemia d'Aspromonte (domiciliari)
Emanuele Mancuso, 29 anni di Nicotera (domiciliari)
Vincenzo Tino, 27 anni di Capistrano (domiciliari)