Rapina in villa dopo cena: famiglia legata e minacciata
Madre, padre e figlio immobilizzati da tre uomini, probabilmente una banda dell'est Europa

Attimi di terrore nella serata di venerdì a Urgnano, in provincia di Bergamo, dove tre uomini armati hanno fatto irruzione in una villa sorprendendo una famiglia composta da padre, madre e figlio adolescente. I tre sono stati minacciati con pistole e coltello, immobilizzati con fascette di plastica e costretti ad assistere al furto.
Secondo quanto ricostruito, la donna è stata bloccata per prima mentre si trovava in giardino, poi spinta all’interno dell’abitazione. Il figlio quindicenne è stato legato poco dopo, mentre il padre, sotto la minaccia di un’arma, è stato costretto a indicare la cassaforte. Non ricordando il codice, i rapinatori l’hanno forzata con un flessibile, portando via contanti, gioielli, orologi e due fucili da caccia.
Prima di fuggire, i banditi avrebbero restituito il telefono al ragazzo intimandogli di non chiamare le forze dell’ordine. L’allarme è stato dato dal capofamiglia al 112. Sul posto carabinieri e personale sanitario: nessun ferito grave, ma famiglia sotto choc. Indagini in corso.
