Comune Vibo, tavolo programmatico sul contratto istituzionale di sviluppo
Si è svolta a Palazzo Luigi Razza la riunione del Tavolo programmatico comunale del Contratto istituzionale di sviluppo (CIS), presieduta dal Sindaco Maria Limardo. Sono intervenuti gli assessori alle infrastrutture, all’urbanistica, alla programmazione strategica e i tecnici coinvolti.
È stata l’occasione per fare il punto sulle proposte di progetto, dando priorità a quelle più strategiche e cantierabili. Il Tavolo è convocato in via permanente e sono continue le riunioni tecniche al fine di arrivare ad un Tavolo istituzionale con idee precise, avendo chiari tutti gli aspetti tecnici e soprattutto finanziari. I Contratti Istituzionali di Sviluppo intendono non solo accelerare la realizzazione di progetti strategici in zone del Paese in ritardo di sviluppo, ma anche stabilire un metodo nuovo, che renda protagonisti i territori. Il comune di Vibo Valentia solleciterà, ascolterà e accompagnerà infatti tutti gli attori locali per far emergere la domanda di sviluppo del territorio con progetti che siano strategici, cantierabili e addizionali.
Il Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) è un istituto introdotto nell'ordinamento dall'articolo 6 del D.Lgs. n. 88 del 2011 in sostituzione del previgente istituto dell'intesa istituzionale di programma ed è stato di recente rilanciato dal Ministro per il Sud in un incontro tenutosi presso la Prefettura di Catanzaro all’esito del quale è emersa la concreta opportunità di finanziamento di progetti integrati di sviluppo del territorio.
Il sindaco Maria Limardo ha chiarito che il “A tal riguardo e con speciale riferimento al porto, che costituisce indubbiamente la principale infrastruttura della nostra Città, sarà data massima attenzione e particolare priorità nella convinzione della sua portata strategica e baricentrica. Il CIS costituisce oggi dunque, non solo una grande occasione ma soprattutto la sede ideale e naturale all’interno della quale inserire il porto come punto di riferimento e snodo di sviluppo di tutto il territorio per una pianificazione strategica e di governance anche a livello regionale. Ovviamente, anche in questa circostanza, non si intende procedere in maniera isolata ma sarà forte l’attuazione di collaborazioni sinergiche con i principali attori e protagonisti dello sviluppo del territorio, primi fra tutti i livelli istituzionali interessati in uno con la Camera di Commercio e l’Associazione degli Industriali, nonché le associazione di categoria, i sindacati e le associazione tutte. Con i CIS, in sostanza, le risorse sono indirizzate verso la realizzazione di un'unica grande infrastruttura che vada nella direzione e nella logica di macroaree.
Per l’assessore Primerano, con delega alla pianificazione strategica e governance, "si procederà ad un lavoro di rete tenendo presente che nel contratto vengono definiti i tempi di attuazione (cronoprogramma), le responsabilità dei contraenti, i criteri di valutazione e monitoraggio e le sanzioni per eventuali inadempimenti. Il contratto istituzionale di sviluppo viene stipulato dal Ministro per la coesione, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze e con gli altri Ministri interessati, dai Presidenti delle Regioni interessate e dalle amministrazioni competenti” ed ha evidenziato che “Le Amministrazioni responsabili degli interventi potranno avvalersi dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. per tutte le attività economiche, finanziarie e tecniche, nonché in qualità di Centrale di committenza, ad esclusione di quanto demandato all'attuazione da parte dei concessionari di servizi pubblici”.
