'Ndrangheta, presunto boss verso il processo (NOME)
Secondo l’impianto accusatorio, l’indagato sarebbe stato inserito in un sistema criminale strutturato, in grado di interagire con altre articolazioni storiche della ’ndrangheta
Un nuovo passaggio giudiziario riapre l’attenzione su uno dei filoni più complessi dell’inchiesta “Meta Bis”. Al termine dell’udienza preliminare, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di Domenico Condello, ritenuto dagli inquirenti figura di vertice dell’omonima cosca.
Secondo l’impianto accusatorio, l’indagato sarebbe stato inserito in un sistema criminale strutturato, in grado di interagire con altre articolazioni storiche della ’ndrangheta reggina e di incidere sugli equilibri interni delle consorterie operanti sul territorio.
Il procedimento nasce dal più ampio filone investigativo “Meta”, sviluppato dal Ros dei Carabinieri sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, e successivamente rielaborato dopo un intervento della Corte di Cassazione che aveva determinato la rimodulazione di alcune posizioni. Da quella riorganizzazione è scaturito il nuovo troncone “Meta Bis”, oggi approdato alla fase del giudizio.
Nel corso delle indagini sono stati ricostruiti presunti assetti, relazioni e meccanismi di interazione tra gruppi criminali della zona nord della città, ritenuti dagli investigatori funzionali alla gestione delle dinamiche mafiose. Sarà ora il dibattimento a entrare nel merito delle contestazioni e del materiale probatorio raccolto.
