Coronavirus, Arcuri: "Dopo over 60 e forze dell'ordine vaccineremo il personale scolastico"
“Nessun ritardo nelle vaccinazioni in Italia e c'è un piano già delineato che prevede che che dopo il personale sanitario e gli ospiti delle Rsa si proceda con la vaccinazione degli ultra-80enni”. Così il commissario per l’emergenza sanitaria, Domenico Arcuri, in una lettera al Corriere della Sera. Arcuri spiega che il programma delle vaccinazioni prevede di partire dal personale sanitario e sociosanitario dei presidi ospedalieri "con l’obiettivo di far diventare ‘Covid-free’ i nostri ospedali", a cui seguiranno il personale e gli ospiti delle Rsa "perché non siano mai più teatro di quei terribili focolai".
A febbraio, poi, "partiremo con le persone che hanno più di 80 anni, oltre 4 milioni”. Spiegando che poi, dopo gli over 60 e le forze dell'ordine, si passerà anche al personale scolastico: “Poi saranno vaccinati gli anziani dai 60 agli 80 anni, le forze dell’ordine, gli insegnanti e il personale scolastico, i fornitori di servizi pubblici essenziali, gli operatori del trasporto pubblico locale, il personale carcerario e i detenuti”.
Ma allora perché "i comportamenti delle regioni nella tempistica della somministrazione sono al momento asimmetrici?". "In qualche caso sono stati utilizzati il 50% delle dosi ricevute, in qualche altro il 3%? Sono passati solo 4 giorni dall’inizio della campagna - conclude Arcuri - è davvero presto e sarebbe strumentale fare già consuntivi".
