Sindacati incontrano sindaci della locride: "Rilancio del territorio passa da percorso condiviso"
Proseguono gli incontro con i rappresentanti dei sindaci dell’area metropolitana reggina per i segretario di Cgil, Cisl e Uil che hanno incontrato Katy Belcastro e Giuseppe Campisi, in qualità di presidenti delle conferenze dei sindaci della Locride.
Un percorso - quello delle organizzazioni sindacali - costruito e pensato per coinvolgere le amministrazioni in una programmazione di interventi ed iniziative di natura sociale ed economica a favore del territorio. Il punto d’impatto sul quale si è ragionato è stato il documento unitario presentato dalle segreterie confederali in occasione del rinnovo del consiglio comunale, e dunque del consiglio metropolitano. I segretari generali hanno ribadito la loro posizione: “Conoscere le problematiche e le contraddizioni dei territori, per meglio affrontarle con un’azione sinergica e condivisa tra parti sociali e rappresentanti delle istituzioni."
Giuseppe Campisi, sindaco di Ardore, si è dimostrato soddisfatto dell’incontro: “Condivido l’approccio dei sindacati, che puntano con concretezza alla risoluzioni di questioni ataviche che hanno bloccato da sempre la crescita e lo sviluppo dei territori. Ragionare ad una road map per stilare un programma di interventi sinergici, va nella direzione del superamento dell’era delle promesse e degli annunci. Favorevoli a lavorare insieme per il bene delle nostre comunità”.
Anche, il primo cittadino di Caulonia, Katy Belcastro ha apprezzato l’idea dei sindacati, di concertare una strategia e un percorso condiviso per immagazzinare le istanze dei cittadini e dei territori: “Fatto innovativo la predisposizione al dialogo con la rete dei sindaci, delle segreterie generali di Cgil, Cisl e Uil. Un incontro positivo quello di oggi, che getta le basi per un futuro di concertazione con le parti sociali, punto di riferimento solido per i nostri territori. Dopo un anno impegnativo per noi sindaci, travolti dall’emergenza della pandemia Covid, la ripresa e il rilancio dei territori deve passare necessariamente da un percorso condiviso, cementato da reti sociali in grado di soddisfare, con pragmatismo e determinazione, i bisogni della nostra collettività metropolitana”.
