Pestaggio su un lungomare calabrese: locale chiuso e tre Dacur
Il Questore di Crotone Renato Panvino ha disposto la chiusura immediata di un locale sul lungomare, teatro di una brutale aggressione avvenuta nella notte di sabato, applicando l’art. 100 del T.U.L.P.S. per motivi di ordine e sicurezza pubblica. In parallelo, sono stati emessi tre provvedimenti di DA.C.UR. nei confronti dei responsabili del pestaggio, identificati in P.F., S.A. e S.E., tutti già noti alle forze dell’ordine. La vittima, colpita violentemente alla testa con una sedia e poi presa a calci, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Le indagini, avviate in un clima di omertà e condotte da Squadra Mobile, Volanti e Polizia Scientifica, hanno portato rapidamente all’identificazione dei tre aggressori, rintracciati e perquisiti presso le rispettive abitazioni.
L’episodio si inserisce in un più ampio piano straordinario di controllo del territorio volto a contrastare microcriminalità, spaccio e somministrazione di alcol a minori nella movida estiva. Prosegue intanto l’attività della Procura di Crotone, guidata dal dott. Domenico Guarascio, contro le organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti: solo la scorsa settimana sono stati sequestrati oltre 700 grammi di cocaina e arrestate tre persone. Al momento, la Squadra Mobile esclude un movente criminale legato a dinamiche mafiose. I tre soggetti raggiunti dal DA.C.UR. non potranno accedere a locali e aree urbane frequentate da giovani, incluse le zone della movida, dalle 19 alle 8 del mattino seguente, per tutta la durata del provvedimento. Tali misure puntano a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai numerosi turisti presenti nel periodo estivo.
