"Ancora una volta, siamo costretti a denunciare l'ennesima grave mancanza della Provincia. Dopo i disagi all'Istituto Tecnico di Vibo Valentia, ora tocca agli studenti dell'Istituto Nautico di Pizzo Calabro, lasciati senza riscaldamenti. Una situazione intollerabile che, il 20 gennaio, ha spinto gli studenti a manifestare davanti alla scuola. Da anni, le aule fredde e prive di riscaldamenti funzionanti rappresentano un problema che compromette il diritto allo studio e il benessere psico-fisico degli studenti. La Provincia, responsabile della gestione delle strutture scolastiche, continua a ignorare le segnalazioni, dimostrando un'inaccettabile indifferenza verso i disagi che colpiscono studenti e personale scolastico".

Lo denuncia Gioventù Nazionale Vibo Valentia, che aggiunge: "Come Gioventù Nazionale Vibo Valentia, denunciamo questa situazione con forza e ci schieriamo al fianco degli studenti dell'Istituto Nautico. Non stiamo chiedendo un privilegio, ma il rispetto di un diritto essenziale: poter studiare in condizioni dignitose, senza rischiare la salute. Siamo stufi di avere scuole di 'serie A' e 'serie B' nella nostra provincia. Il diritto allo studio è sacrosanto e non accetta compromessi," prosegue Antonino Rizzo, responsabile del Dipartimento Scuola e Istruzione di Gioventù Nazionale Vibo Valentia.

"È tempo che la Provincia si assuma le proprie responsabilità e intervenga con urgenza. Non si può più tollerare l'inerzia a scapito di chi rappresenta il futuro del nostro territorio. Gioventù Nazionale Vibo Valentia esprime il massimo sostegno agli studenti dell'Istituto Nautico di Pizzo Calabro e invita tutte le parti coinvolte – famiglie, Consulta Provinciale degli Studenti e rappresentanti scolastici – a unirsi per ottenere una soluzione concreta e definitiva".