Fuga dal Pd, dopo Bova probabile svolta a sinistra di De Gaetano. Mdp ringrazia
Intanto c'è chi è già in campagna elettorale. Nei giorni scorsi a Vibo Valentia il capogruppo dei bersaniani alla Camera Laforgia e l'europarlamentare Paolucci con Antonio Lo Schiavo
L'esodo dal Partito democratico è già iniziato. E gli uomini di sinistra hanno individuato una rotta ben precisa: il Movimento democratico e progressista. Insomma, il partito di Bersani, Speranza e D'Alema. La forza politica che ha deciso di inaugurare un percorso nuovo e teso a ridare un'anima al progressismo riformista continua a fare incetta di adesioni in Calabria. La scorsa settimana è stata la volta del presidente della Commissione antindrangheta Arturo Bova che ha lasciato il Pd non senza qualche riflessione polemica.
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E che non fosse una mossa isolata lo si è capito nelle scorse ore quando l'ex assessore regionale ai Trasporti Nino De Gaetano è entrato nella lista dei papabili per una...fuga dal Partito democratico. Non sarebbero infondate neppure le voci che danno un possibile arrivo in Mdp di Nicola Fiorita, candidato a sindaco di Catanzaro e responsabile principale dello sfacelo del centrosinistra che ha portato alla debacle di Vincenzo Ciconte alle amministrative che hanno incoronato nuovamente Abramo sindaco, nello scorso mese di giugno. L'interessato non conferma e non smentisce, ma quella di Mdp è qualcosa in più di una semplice illazione.
Potrebbe invece svoltare al centro Vincenzo Pasqua, eletto tra le file della lista Oliverio e che nei giorni scorsi ha lasciato il centrosinistra e la maggioranza in consiglio regionale. Pare che sia vicino alle posizioni di Alternativa popolare. Ed un approccio con la famiglia Gentile pare abbia avuto pure Franco Sergio, presidente della Commissione Affari istituzionali di Palazzo Campanella. Insomma, dal Pd e dalla sua area di riferimento è una vera e propria fuga. Oliverio e Magorno dovranno studiare come frenare un'emorragia che potrebbe risultare letale in avvio di campagna elettorale.
In tutto questo, Articolo uno-Mdp continua a registrare simpatie ed arrivi fino a qualche mese addietro insperati. Il partito di Bersani si va consolidando un po' dappertutto. A Vibo Valentia, ad esempio, nei giorni scorsi è arrivato l'europarlamentare Massimo Paolucci che si è intrattenuto con Antonio Lo Schiavo, già candidato a sindaco di Vibo per il centro sinistra ed uno dei primissimi a lasciare i democrat e sposare la causa di Speranza e soci. Anch'egli è tra i papabili per una postazione interessante alle prossime elezioni politiche. Non solo nel collegio uninominale ma anche in quota proporzionale. Insomma, Mdp inizia a continuare come un cantiere sul quale, giorno dopo giorno, è work in progress. Fino a dove potrà arrivare? E' ancora presto per dirlo, ma le prospettive sono decisamente interessanti. E nello stesso tempo inquietanti per qualche "caporale" del Pd.
