Devono rispondere a vario titolo di associazione mafiosa transnazionale, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, esercizio abusivo del credito, usura e favoreggiamento personale, aggravati dalle modalità mafiose le venti persone per le quali è stato chiesto dal pm del tribunale di Reggio Calabria, il rinvio a giudizio nell'ambito dell'operazione "Canadian 'Ndrangheta Connection" contro la famiglia reggina dei Muià.
L'udienza è stata fissata per il 28 gennaio davanti al gup. Alla base delle indagini da cui è scaturita l'inchiesta, l'omicidio di Carmelo Muià, ammazzato il 18 gennaio 2018 a Siderno. La ricerca dei colpevoli era arrivata fino al Nord America, sebbene il movente dell'agguato fosse verosimilmente legato ad una vendetta.