Comune Vibo, riorganizzazione silente. Russo (Pd): "Giunta brancola nel buio"
"Il Comune è un Ente Locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo; in pratica la ragione della sua esistenza sta nell’erogazione di servizi ai cittadini e i dipendenti pubblici sono il motore vivo attraverso il quale perseguire tali obiettivi. È l’agire quotidiano di ogni singolo dipendente che rende possibile garantire a tutti i cittadini i numerosi servizi che sono fondamentali per una civile e sana convivenza.
L’onere dell’organizzazione della macchina Amministrativa, però, sta in capo agli organi politici ed è loro la responsabilità di farla funzionare al meglio". Ad osservarlo è il capogruppo del Pd al Comune di Vibo Giovanni Russo. "Un’Amministrazione con una chiara visione degli obiettivi - ha osservato Russo - avrebbe dovuto definire una struttura organizzativa funzionale al raggiungimento degli stessi assegnando i relativi incarichi. Invece, nel corso dell’ultimo anno e mezzo sono state effettuate diverse silenti riorganizzazioni e, numerosi dipendenti, sono stati ruotati in continuazione con ordini di servizio. Sulla base di quali motivazioni si è agito questo frenetico "attivismo organizzativo", che ha causato un clima poco sereno nei dipendenti? Questa Amministrazione brancola nel buio, perché non ha idea su come si gestisce e si organizza una struttura complessa come quella del comune di Vibo. Ormai ogni mattina il primo pensiero di ogni dipendente è accertarsi se il giorno prima sia stato prodotto l'ennesimo ordine di servizio a proprio carico dalla dirigente. Il tutto a discapito dei cittadini. Credo invece bisogni metterli nelle condizioni di erogare nel modo migliore quei servizi fondamentali che sono gli stessi di cui loro usufruiscono in quanto residenti . Si lavori per ristabilire un clima di serenità tra dirigente e dipendenti. Si lavori affinché i dipendenti del comune di Vibo riscoprano il piacere di varcare la soglia di Palazzo Luigi Razza. Ad oggi, così non è".
