Sangue sulle strade del Vibonese, un altro impatto tragico a Pizzo. Tre morti in pochi giorni
Martedì sera lo scontro tra un'auto ed una moto a Soriano costato la vita al giovane Roberto Schiavello. Ieri un'altra carneficina. Miracolosamente illesa una ragazza
Una macchina sventrata, l'asfalto rovente di una giornata estiva che si macchia di sangue e fuori dalla vettura una donna già cadavere. Questo lo scenario drammatico che si è presentato agli occhi dei primi soccorritori giunti nel pomeriggio di ieri, sulla Strada statale 18, nel tratto compreso tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme, all'altezza di località Colamaio. Terrificante lo scontro tra una Toyota Verso ed un pullmann. Per le due occupanti dell'auto non c'è stato nulla da fare.
Le vittime. Teresa Consiglio, 44 anni di Pizzo, che si trovava sul sedile anteriore accanto all'autista della vettura, ha esalato gli ultimi respiri a pochi secondi dal tragico impatto. Anna Iorfino, 41 anni, di Triparni (ma originaria di Arena) è deceduta poche ore dopo all'ospedale di Catanzaro, dove era stata prontamente trasportata in elisoccorso, dopo che i Vigili del fuoco, diretti dal caposquadra Gaspare Longobardi, erano riusciti a liberarla dal groviglio delle lamiere dell'auto finita fuori dalla carreggiata dopo essere stata sventrata da un pullmann.
La ricostruzione. La dinamica dell'incidente è in queste ore al vaglio degli inquirenti che stanno analizzando gli accertamenti effettuati dai carabinieri della Stazione di Pizzo, intervenuti sul posto. Dalle primissime ricostruzioni, sembrerebbe che la Toyota Verso guidata da Anna Iorfino abbia provato ad imboccare la SS18 dal bivio Colamaio 2 proprio mentre sopraggiungeva l'autobus che non è riuscita ad evitarla. Con lei, tra l'autista è rimasta incastrata tra le lamiere anche una ragazza che si trovava sul sedile posteriore e non ha riportato, al di là di qualche graffio, significative ferite. L'incidente avrebbe potuto avere un epilogo ben più tragico se solo l'autista del pullmann non fosse riuscito a bloccare il proprio mezzo a qualche centimetro da una scarpata.
Tragiche fatalità. Teresa Consiglio era componente del comitato New generation a Pizzo. Ma era soprattutto, ironia della sorte, zia di Michelangelo Montauro, il giovane che perse la vita un anno addietro circa proprio in un incidente stradale. Anna Iorfino, invece, da Arena si spostava ogni giorno per lavoro nella città napitina.
Tre morti in pochi giorni. Sale a tre il bilancio delle vittime sulle strade del Vibonese in appena quattro giorni. Proprio ieri, poco prima del tragico impatto a Pizzo, era stato dato a Soriano l'ultimo saluto a Roberto Schiavello, 31 anni, che martedì aveva trovato la morte a bordo della propria moto Honda, in viale della Libertà. Fatale per il giovane l'impatto con una vettura che proveniva in senso opposto. (t.f.)
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