A dotare il corpo dei Vigili urbani del dispositivo la federazione di Vibo Unica-Alleanza per Vibo

Un microchip con un codice identificativo da inserire sotto pelle, all'altezza dell'orecchio sinistro del cane o del gatto, in maniera assolutamente indolore. E' la nuova frontiera perseguita dalla federazione di Vibo Unica-Alleanza per Vibo in Consiglio comunale.  Il tutto per consentire alla città di raggiungere "un livello minimo di civiltà  concretizzando i punti concernenti la tutela degli animali elencati nelle linee guida del Sindaco Costa, primo fra tutti la costruzione del canile sanitario". In buona sostanza,  il codice contenuto nel microchip "viene registrato presso l'Anagrafe Canina Regionale e permette di associare l'animale ai dati anagrafici del proprietario".

Munire i Vigili urbani del lettore si é dimostrato utile anche in città come Roma e Torino, come ausilio sia per il riconoscimento immediato del proprietario del cane/gatto smarrito sia per verifiche più severe dei proprietari dei cani/gatti, e potrebbe, inoltre, dimostrarsi un deterrente per chi abbandona il proprio animale. "Microchippare il proprio cane/gatto - sostengono Lo Bianco, Mercadante e gli altri componenti della Federazione -  é obbligo di legge così come previsto dalla Legge Quadro n. 281 del 14.08.1991 secondo il quale "lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali d'affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, maltrattamenti e il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente e l'Ordinanza del 06.08.2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali concernente le misure di identificazione e registrazione della popolazione canina".

Nella Regione Calabria le norme che regolamentano il settore sono la n.41 del 05.05.1990 recante "l'istituzione anagrafe canina, prevenzione al randagismo e protezione degli animali", la n.4 del 03.03.2000 recante "modifiche alla legge regionale n. 41/1990".
Si ricorda che é anche compito del veterinario assicurarsi che i proprietari dei cani/gatti registrino il proprio animale domestico attraverso il microchip, pena sanzioni previste dalla legge regionale. Inoltre, si vuole ricordare ai cittadini che in caso di avvistamento di cani randagi, feriti o in difficoltà le segnalazioni devono essere fatte al corpo dei Vigili Urbani, che provvederanno ad attivare, se necessario, il servizio sanitario.