Violenza sessuale, misura cautelare per sindaco calabrese (NOME)
L'indagine della Procura è nata dalla denuncia di una donna che ha raccontato presunte molestie e comportamenti a sfondo sessuale. Per il primo cittadino è stato disposto anche il braccialetto elettronico
Il sindaco di San Pietro Apostolo, Raffaele De Santis, è destinatario di una misura cautelare che gli impone il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, nell'ambito di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro che lo vede indagato per l'ipotesi di reato di violenza sessuale.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari Mario Santoemma, su richiesta del sostituto procuratore Marco Petillo, al termine delle prime attività investigative avviate in seguito alla denuncia presentata da una donna.
Secondo l'impostazione accusatoria, ancora tutta da verificare nelle successive fasi del procedimento, la presunta vittima avrebbe riferito agli investigatori di essere stata destinataria di ripetuti comportamenti indesiderati, tra cui avances, tentativi di contatto fisico e altri atteggiamenti ritenuti invasivi, circostanze che le avrebbero provocato un forte stato di ansia e disagio.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini preliminari hanno portato la Procura a chiedere l'applicazione della misura cautelare personale, accolta dal gip con l'obiettivo di impedire ogni possibile contatto tra l'indagato e la denunciante.
Nei prossimi giorni De Santis, eletto sindaco nel 2022 alla guida della lista civica "San Pietro per il futuro", comparirà davanti al giudice per l'interrogatorio di garanzia. In quella sede potrà decidere se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere, fornendo eventualmente la propria ricostruzione dei fatti.
L'inchiesta è nella fase delle indagini preliminari e dovrà accertare l'effettiva fondatezza delle accuse. Nei confronti dell'indagato resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.
