Diviene definitiva la condanna all’ergastolo per Ivan Rudic, serbo di 38 anni, responsabile dell’omicidio di Consolato Ingenuo, 42enne vibonese il cui cadavere è stato ritrovato nel luglio 2019, nell’Appennino bolognese. La Corte di Cassazione ha, infatti, rigettato il ricorso dei suoi difensori, gli avvocati Mariagrazia Petrelli e Mirko Rambaldo. Nel settembre 2021 venne condannato oltre a Rudic pure un operaio romeno per occultamento di cadavere.  L’omicidio era scaturito da una lite.