La Prefettura di Vibo Valentia ha avviato un'indagine conoscitiva di mercato, senza impegno a contrarre, per la ricerca di un immobile da prendere in affitto per la scuola allievi agenti della Polizia di Stato. L'immobile di interesse della Prefettura dovrà avere sede nel territorio comunale di Vibo, avere una superficie lorda interna di 21.260,00 metri quadri, essere conforme alla normativa vigente ed essere destinata a Caserma. Il canone di locazione dovrà essere inferiore ad euro 1.137.441,41 (iva compresa, se dovuta).

Dunque, la Scuola Allievi Agenti cerca casa. Va ricordato, per comprendere meglio, che nel 2004 (parte del)l'area della Caserma di Piazza d'Armi è stata oggetto delle operazioni di cartolarizzazione, e dunque trasferita al Fondo “Patrimonio Uno”, illo tempore gestito da BNL Fondi Immobiliari SGR p. A., per un controvalore di euro 9.630.000,00.

L'area “cartolarizzata” è stata ripresa in affitto, con un canone di locazione di euro 1.137.444,44 annui, con scadenza fissata per il dicembre 2014, e rinnovo tacito in caso di mancata disdetta sino al dicembre 2023. Al termine della locazione, è prevista la restituzione dei locali a norma di legge.

Il prestigioso istituto di istruzione della Polizia di Stato, unico tra Caserta e Trapani, oltre ad essere sede formativa degli Allievi Agenti, ospita il Reparto Prevenzione Crimine, l'Ufficio Amministrativo della Questura, la Squadra Cinofili, gli Artificieri. La Scuola Allievi si estende su una superficie di metri quadri 27.000,00, dei quali circa 16.000 mq sono impegnati dagli undici edifici della struttura, tra cui un'aula magna. A ciò si aggiungono ulteriori pertinenze di proprietà del demanio, pari a 56.000 mq, ove potrebbero sorgere altri immobili da destinare ad uso pubblico (Questura, Prefettura, Polizia Stradale), con evidente risparmio sui canoni di locazione oggi pagati dallo Stato.

In occasione della cerimonia di intitolazione ad Antonio Montinaro, poliziotto morto nella strage di Capaci, di una delle palazzine della Scuola Allievi, il Capo della Polizia dott. Gabrielli, proprio culla circostanza che parte della Scuola è stata prima venduta e poi ripresa in affitto, ha spiegato che “Questa scuola va riacquisita al patrimonio pubblico eliminando quello scempio di finanza creativa»; «Io sto insistendo con questo governo, dopo averlo fatto con quello precedente, affinché questa scuola torni ad ad essere patrimonio pubblico e se ne garantisca la presenza sul territorio non solo Vibonese ma di tutto il Meridione».