Parte il processo d'appello per l'alluvione nel 2006 a Vibo: 14 imputati (NOMI)
E' stata fissata per il 3 aprile 2024 la prima udienza d'appello del processo "Alluvione Bis", relativo all'alluvione che il 3 luglio del 2006 ha devastato le frazioni marine di Vibo provocando tre morti (tra cui un bimbo di appena 15 mesi) e danni per milioni di euro. In primo grado la sentenza (emessa il 30 giugno 2020) fu di assoluzione per i 14 imputati.
Questi i loro nomi: Giovanni Ricca, 64 anni di Cosenza; Ugo Bellantoni, 88 anni di Vibo Valentia; Paolo Barbieri, 66 anni di Sant’Onofrio, Silvana De Carolis, 73 anni di Vibo Valentia; Giacomo Consoli, 72 anni di Vibo Valentia; Domenico Antonio Corigliano, 82 anni di Vibo Valentia; Pietro Paolo La Rosa, 69 anni di Rosarno; Raffaella Marzano, 73 anni di Vibo Valentia; Alessandra Marzano, 71 anni di Roma; Maria Antonietta Marzano, 68 anni di Vibo Valentia; Fabrizio Pasquale Scipione Marzano, 60 anni di Peschiera Borromeo; Ottavio Gaetano Bruni, 80 anni di Sant’Onofrio; Ottavio Amaro 65 anni di Reggio Calabria; Filippo Valotta, 60 anni di Vibo Valentia.
Un verdetto contro il quale i familiari delle vittime hanno fatto ricorso in appello.
Le parti civili. Oltre familiari delle vittime e alcuni cittadini privati (rappresentati dall’avvocato Giuseppe Pasquino), c’è anche Legambiente Calabria.
Gli enti. Tre gli enti chiamati a rispondere quali responsabili civili: il Comune di Vibo (avvocato Nicola Lo Torto), la Provincia di Vibo (avvocato Francesco Maione) e la Regione Calabria (avvocato Antonio Montagnese).
I difensori. Gli imputati sono difesi dagli avvocati: Francesco Adamo, Giuseppe Di Renzo, Giovanni Marafioti, Antonio Fuscà, Ernesto D’Ippolito, Domenico Giosuè Megna, Antonio Crudo, Giovanni Vecchio, Luigi Li Gotti, Giuseppe Altieri.
