Vittima di malasanità, muore in Calabria dopo 11 anni in stato vegetativo (NOME e FOTO)
È morta oggi, dopo oltre un decennio trascorso in stato vegetativo, Catia Viscomi, oncologa originaria di Catanzaro. La donna era ricoverata in una struttura sanitaria di Crotone dal maggio del 2014, quando entrò in coma subito dopo la nascita del suo primo figlio.

Secondo quanto emerso dalle indagini, durante il parto si verificarono gravi omissioni nei controlli post-operatori. In particolare, non venne rilevata per tempo la mancanza di ossigenazione, che causò danni cerebrali irreversibili. I dispositivi di monitoraggio, progettati per avvisare il personale in caso di parametri vitali anomali, risultavano disattivati al momento dell’emergenza. L’inchiesta rivelò che fu l’anestesista di turno, Loredana Mazzei — successivamente deceduta — a chiederne la disattivazione, infastidita dai segnali acustici.
Sulla vicenda intervenne la Procura di Catanzaro, che aprì due fascicoli d'indagine. Tuttavia, non furono accertate ulteriori responsabilità penali oltre a quelle già note.
La storia di Catia Viscomi ha rappresentato per anni una ferita aperta per la comunità medica e per la sua famiglia, rimasta accanto a lei fino all’ultimo respiro.
