Non si placa la polveriera Ucraina. Per Kamala Harris, vicepresidente Usa, Putin "ha già deciso" sull'invasione e in Europa dopo 70 anni il rischio di una guerra è "concreto". Ma la diplomazia non si ferma: telefonata fiume tra il presidente russo e il leader francese Macron, si lavora ancora a un cessate il fuoco "fino all'ultimo", spiega il segretario di Stato americano Blinken. Nel frattempo, più di 40mila profughi sono arrivati in Russia dal Donbass, dove si continua a combattere. Due civili della Repubblica popolare di Lugansk (Lpr) sono stati uccisi nel tentativo delle forze armate ucraine di sfondare nel vicino villaggio di Pionerskoye, a 7km dal confine con la Russia, secondo quanto reso noto dal dipartimento della difesa della Lpr secondo cui le forze di Kiev supportate dall'artiglieria hanno attraversato il fiume Seversky Donets e hanno tentato di attaccare le postazioni della milizia popolare. "Ma l'attacco è stato respinto", afferma la milizia.

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