Prosegue il monitoraggio sanitario disposto dopo la morte di Alessio Pio, il bambino di 15 mesi deceduto all'ospedale di Catanzaro. L'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha avviato un'attività di sorveglianza che riguarda tutti i 38 bambini che, nell'ultimo mese, hanno frequentato l'asilo nido di Tropea dove era iscritto il piccolo.

L'elenco dei minori è stato acquisito dalla direzione della struttura e il Dipartimento di Prevenzione ha contattato le famiglie per verificare l'eventuale comparsa di sintomi riconducibili al caso. Al momento, secondo quanto emerge dalle verifiche sanitarie, tutti i bambini risultano in buone condizioni di salute.

Parallelamente continuano gli accertamenti epidemiologici. I tecnici dell'Asp hanno effettuato nuovi sopralluoghi e ulteriori campionamenti all'interno dell'asilo per individuare l'eventuale presenza di agenti patogeni. I campioni raccolti saranno analizzati dall'Istituto zooprofilattico, che dovrà fornire i risultati degli esami.

Restano sotto osservazione anche alcuni bambini che nei giorni scorsi hanno manifestato disturbi gastrointestinali. Uno di loro è ricoverato nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Catanzaro e le sue condizioni sono in miglioramento. Un secondo bambino è assistito all'ospedale "Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme: il quadro clinico non desta particolare preoccupazione, ma i medici hanno deciso di mantenerlo in osservazione.

Accertamenti sono stati eseguiti anche su un terzo bambino che si è presentato all'ambulatorio pediatrico dell'ospedale di Vibo Valentia. Le sue condizioni non sembrano richiedere il ricovero e potrebbe essere dimesso nelle prossime ore.

L'indagine epidemiologica avviata dall'Asp prosegue senza sosta con l'obiettivo di chiarire l'origine dei casi segnalati e verificare l'eventuale esistenza di un collegamento tra i malori registrati nei giorni scorsi e la tragica morte del piccolo Alessio Pio.