Vibo, piccolo palasport a Moderat Durant completato ma chiuso e abbandonato (FOTO)
"Perchè l'impianto sportivo intitolato Paolo Borsellino a Moderata Durant è ancora chiuso?" E' la domanda che pone all'Amministrazione comunale il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia ed ex assessore comunale Pasquale La Gamba. L'impianto in questione è stato realizzato con fondi erogati dal ministero dell'Interno grazie ai quali la città si è dotata di un'altra e importante struttura sportiva.
Non si tratta di un'opera incompiuta e neanche di un'altra cattedrale nel deserto, ma il palasport "Borsellino" è ancora chiuso al pubblico e alle società sportive. "Abbiamo dedicato troppo tempo e lavoro assieme a qualificati tecnici, ad esponenti politici ed altre istituzioni affinché - spiega La Gamba - questa opera fosse finanziata e realizzata in tempi brevi. Oggi, mi si strazia il cuore a vedere quell’impianto sportivo abbandonato a se stesso nonostante i lavori siano conclusi e ripensando all’impegno dedicato affinché l’opera fosse realizzata in tempi brevi. Sono passati diversi anni da quando riuscimmo a reperire il finanziamento erogato dal Ministero dell’Interno per la costruzione di una struttura sportiva in località Moderata Durant".
Pasquale La Gamba racconta i sacrifici fatti per dare alla città una struttura sportiva adeguata alle esigenze delle varie società presenti sul territorio. "All’epoca dei fatti, grazie anche alla collaborazione dell’allora Prefetto Latella e del Questore Cucchiara, in pochi mesi riuscimmo a ottenere un importante finanziamento per quello che doveva essere un piccolo fiore all’occhiello in un’area della città con scarse strutture sportive. Nonostante fummo esclusi in una prima fase, la qualità del nostro progetto fu premiata con il recupero di somme dallo stesso Ministero, in quella occasione fu deliberato dalla Giunta Comunale in accordo con Prefettura e Questura di dedicare l’impianto al giudice Paolo Borsellino simbolo della legalità e lotta alla mafia e di assegnarlo alla Federazione Pallavolo per la gestione dello stesso. In pochissimo tempo fu realizzato un progetto all’altezza di un impianto sportivo all’avanguardia, sono stati acquisiti i terreni, espiante le imponenti piante d’ulivo poi trapiantate nel vicino parco comunale, svolte le procedure di gara e di aggiudicazione dell’appalto, l’inizio dei lavori e la conclusione degli stessi. Tutto in pochissimi anni, con tempi certamente non tipici del nostro territorio, questo a provare che quando si vuole e ci si mette il cuore gli obiettivi si raggiungono".
I lavori sarebbero dunque conclusi, ma la struttura resta chiusa e abbandonata a se stessa senza che venga resa fruibile dai ragazzi di quel comprensorio e non solo. "Anche in questo caso, come anche in altri casi - aggiunge La Gamba, chi amministra oggi la città ha avuto la fortuna di trovare opere in avanzato stato di esecuzione le quali andavo solo ed esclusivamente inaugurate. Spiace assistere, nonostante i lavori conclusi, che tutto il lavoro fatto per consegnare in tempi record un impianto ai nostri giovani appaia quasi dimenticato e abbandonato per la lungaggine burocratica di una politica che sin dal primo giorno si manifesta priva di iniziativa e di sintesi, che annaspa anche dove gran parte del lavoro è fatto. Ora mi chiedo e vi chiedo, senza trincerarvi nel vostro solito caratteristico silenzio, il perché la struttura è ancora chiusa e abbandonata? Quando avete intenzione di affidarla alla federazione per renderla fruibile alla cittadinanza? Un’amministrazione si misura non solo in quello che realizza ma anche in quello che lascia a chi viene dopo. Quello che questa amministrazione ha realizzato e come lo ha realizzato è sotto gli occhi di tutti, inutile commentare, quello che lascerà a chi viene dopo non è difficile da immaginare"
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