Lettera aperta dei lavoratori dell'aeroporto di Reggio Calabria
In una lettera aperta i lavoratori dell'aeroporto di Reggio Calabria scrivono ai segretari generali Bombardieri e Tarlazzi della Uilt Calabria in merito alla sospensione del segretario regionale Amodeo
"Con la presente, vogliamo manifestarle il dissenso, e la disapprovazione per quanto avvenuto nelle ultime settimane. Abbiamo appreso la decisione del segretario generale UILT della Regione Calabria, di sospendere, dalle funzioni del trasporto aereo, senza parametri definiti, il segretario regionale Luciano Amodeo. Scelta che ancora oggi non abbiamo ben compreso. Ancora oggi nessuno ci ha informato delle vere motivazioni che hanno spinto una "figura di prestigio" come quella del segretario generale, a prendere una decisione così forte in un momento così delicato per il nostro settore e per la nostra terra. Una sospensione avvenuta senza alcun motivo plausibile, visto che l'oggetto del provvedimento si riferiva alla pubblicazione di un video pro-aeroporto. Questo è quanto abbiamo potuto apprendere da una videoconferenza organizzata dal segretario regionale e da un esponente della UILT Nazionale, durante la quale ci è stato detto che tutto sarebbe rientrato a breve. Condizione fondamentale per la nostra permanenza nel sindacato e che ad oggi non è ancora avvenuta.
Proprio per questo motivo le vogliamo chiedere, Egregio Segretario, se il sindacato che rappresenta con prestigio ai tavoli istituzionali, è un sindacato che si affaccia al lavoratore con senso di responsabilità, contribuendo, in termini partecipativi, alla vita ed al cambiamento del mondo del lavoro, per la difesa ed il miglioramento delle condizioni lavorative, dando il giusto valore e un concreto sostegno alle idee. Perché Noi lavoratori aeroportuali calabresi, abbiamo avuto il piacere di conoscere ed apprezzare, tramite Amodeo, questo tipo di sindacato.
Un sindacato che vuole essere credibile con i lavoratori, che si rifiuti di ingannarli e che resti al loro fianco nei momenti difficili, deve sapere scegliere tra chi lavora bene e chi non lavora. Difendere i diritti, senza sanzionare gli abusi di potere per "diritto". Noi abbiamo creduto nelle linee sindacali condotte dal segretario regionale Amodeo. Ci siamo affidati alle politiche da lui proposte. Ma ci siamo scontrati con l'irresponsabilità del segretario generale che, in un momento così delicato, lo ha sollevato dall'incarico, lasciandoci senza una guida e senza un supporto, in balia degli eventi. Auspichiamo nel suo senso di responsabilità e giustizia, aspettandoci un segnale positivo che possa ridare la giusta dignità ad un segretario onesto e ben voluto, come Luciano Amodeo."
