Due forti esplosioni si sono udite a Kiev dove si è alzata una colonna di fumo, mentre era in corso la conferenza stampa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, in visita nella capitale ucraina. Il quartiere colpito è quello di Podil, distretto di Shevchenkivskyi, una zona del centro. Le colonne di fumo che si sono alzate suonano come uno schiaffo agli sforzi diplomatici per far tacere le armi, proprio due giorni dopo il faccia a faccia tra il numero uno delle Nazioni Unite e Vladimir Putin al Cremlino.

"Il nemico ha bombardato Kiev in serata", ha scritto su Twitter il sindaco di Kiev, Vitalij Klitschko, assicurando che "tutti i servizi sono sul posto". I raid, che sarebbero stati effettuati con missili cruise, hanno preso di mira una zona residenziale, cadendo nei pressi dell'ambasciata britannica. "Almeno tre i feriti", è il primo bilancio diffuso dal sindaco Klitchko. Immediata la condanna delle massime autorità ucraine. Prima il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, e poi il presidente Zelensky.