I "magnifici" sette dell'Atletica San Costantino protagonisti alla "Stramilano"
C'era anche una folta delegazione dell'Atletica San Costantino alla "Stramilano Half Marathon", la mezza maratona alla quale hanno preso parte ben 8mila persone. Vittorie africane per questa 43esima edizione. Tra gli uomini la vittoria è andata al keniano Felix Kibitok che ha chiuso in 1 ora e 11 secondi mentre tra le donne si è imposta l’etiope Sutume Asefa Kebede in 1 ora 7 minuti e 54 secondi sfiorando il primato della manifestazione. Entrambi gli atleti hanno stabilito il loro record personale in questa edizione della Stramilano.
E anche questa volta tra gli ottomila partecipanti presenti in piazza Castello c'erano anche loro, gli indomiti atleti venuti dalla Calabria e tesserati con l' Atletica San Costantino Calabro: Antonino La Torre che è arrivato al traguardo in un 1h,29.05; Francesco Grande che ha completato il percorso di 21 chilometri in 1h,37.16 ; Tommaso Fortuna (1h,38.49), Pietro De Vita (1h,30:44), Fortunato Baldo (1h,34:50), Raffaele Mancuso (1h,57:03), Giovanni Cozza D’Onofrio (1h,59.40). Un appuntamento quello della Stramilano pianificato e preparato con grande impegno da parte degli atleti di San Costantino Calabro i quali al termine di una prestazione esaltante sono apparsi visibilmente soddisfatti per aver tagliato il traguardo dopo una prestazione ragguardevoli.
Applausi e riconoscenza va a questi atleti che con le loro prestazione rendono onore e prestigio all’Atletica San Costantino Calabro e a tutta l'atletica calabrese. "La preparazione - afferma il presidente Raffaele Mancuso - anche in questa occasione ha giocato un ruolo importante e loro ne sono la testimonianza vivente di come con l' impegno e la determinazione si possono raggiungere ottimi risultati. La corsa come metafora della vita, dove non è importante arrivare per primi, ma arrivare, superando i propri limiti e ogni difficoltà. Basta crederci".
