Tutti assolti perchè i reati sono finiti in prescrizione ed in un caso poichè il fatto non sussiste, gli imputati nell'ambito del processo, conclusosi a distanza di oltre dieci anni, nella giornata odierna, davanti al Tribunale di Vibo Valentia, presidente Sapia, a latere Ricotti e Fortuna, relativo alla vendita irregolare delle aste giudiziarie . Il tutto era scaturito a seguito dell'operazione "Ultimo incanto". Le persone coinvolte rispondevano di turbata libertà degli incanti, falsità ideologica e materiale in atti pubblici, corruzione. Assolti Domenico Mazzotta, Antonio Tassone, Luigi Maggio, Francesco Lione,  Angelo Pappa, Giuseppe Isolabella,  Filippo Gasparro, Giuseppe Mercatante, Giuseppe Figliuzzi. Bruno Pezzo, 44 anni di Sant'Onofrio, difeso dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato,  che aveva rinunciato alla prescrizione, è stato assolto perchè il fatto non sussiste.

Il collegio giudiziario era formato dagli avvocati, Salvatore Pronestì, Nazzareno Latassa, Marcello Scarmato, Giuseppe Altieri, Fortunato Scopacasa, Gaetano Servello, Giovanni Vecchio, Marco Talarico.