Vibonese decimata dal Giudice Sportivo: tre squalifiche pesanti per la sfida salvezza con l’Acireale
Mazzata per mister Fanello: Sasanelli, Coulibaly e Marano saltano la sfida play out di domenica. Rossoblù con gli uomini contati nel match da "dentro o fuori" contro i siciliani
Una vera e propria tempesta si abbatte sulla Vibonese nel momento più delicato dell'anno. Alla vigilia della "finalissima" contro l’Acireale, in programma domenica 10 maggio allo stadio "Luigi Razza", il tecnico Danilo Fanello si ritrova a dover gestire un'emergenza improvvisa: il Giudice sportivo ha infatti appiedato tre elementi cardine, riducendo la rosa ai minimi termini per la gara che vale la permanenza in categoria.
Le notizie peggiori arrivano dal reparto avanzato. Non ci saranno infatti Luca Sasanelli, fermato per recidività in ammonizione, né Souleymane Coulibaly, espulso nell'ultima uscita per doppia ammonizione. Due assenze che privano la Vibonese di peso e imprevedibilità offensiva, obbligando lo staff tecnico a soluzioni di fortuna.
Ancora più dura la sanzione inflitta al portiere Fabio Marano: per lui lo stop è di ben quattro giornate. L'estremo difensore è stato punito severamente per espressioni offensive rivolte alla terna arbitrale dalla panchina, chiudendo di fatto la sua stagione nel modo più amaro.
Nonostante i ranghi ridotti, la Vibonese scenderà in campo con un prezioso alleato: il regolamento. Trattandosi di una gara secca, i rossoblù avranno a disposizione due risultati su tre. In virtù del miglior piazzamento ottenuto nella regular season, infatti, la salvezza scatterebbe anche in caso di parità.
Dall'altra parte della barricata, l'Acireale non vive giorni migliori. La squadra siciliana arriva a Vibo Valentia nel bel mezzo di una profonda crisi interna, culminata con l'esonero del tecnico Ciccio Cozza. Un clima di incertezza che, tuttavia, non deve indurre i ragazzi di Fanello a facili ottimismi: senza i tre squalificati, servirà una prova di cuore e intelligenza tattica per evitare il baratro e mantenere la categoria.
