Accusato di maltrattamenti contro i familiari e i conviventi, sottrazione di minori e danneggiamento, un 36enne è stato arrestato dai carabinieri

Un 36enne di Santa Caterina dello Jonio, nel Catanzarese, C. M. è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Soverato perché accusato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, sottrazione di minori e danneggiamento seguito da incendio. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Catanzaro su richiesta della locale Procura.

Le accuse. Dopo il rifiuto della ex compagna di riprendere il loro rapporto sentimentale avrebbe messo in atto una serie di follie nei confronti della donna e verso le persone che le stavano accanto. Tutto avrebbe avuto inizio circa tre anni fa e la vicenda si è trascinata fino al 2016, quando il 36enne. La situazione è degenerata definitivamente nella nottata del 4 luglio scorso, quando il 36enne, utilizzando del liquido infiammabile, avrebbe appiccato il fuoco su due autovetture di proprietà di altrettante donne del posto, ritenute dallo stesso colpevoli di aver offerto il proprio appoggio alla sua ex.

Le indagini.
L'attività investigativa, svolte dai carabinieri della Stazione di Santa Caterina dello Jonio e coordinate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, avrebbero consentito di ricostruire in maniera dettagliata l’escalation di violenza posta in essere dall’indagato, anche davanti ai figli minori, attraverso numerose testimonianze e, nell’ultimo caso, grazie anche all’acquisizione delle immagini di un impianto di videosorveglianza.