L’intento del progetto, attraverso una serie di incontri e di seminari, è quello di agevolare la costruzione di una coscienza sociale negli studenti

Con la lettura dei 12 articoli fondamentali della Costituzione e la relazione di Giulio Bacosi, avvocato dello Stato e presidente dell’associazione Democrazia nelle Regole, è stato dato il via nell’aula magna del Convitto Filangieri di Vibo, al progetto “Cittadini, non abitanti”.
L’intento del progetto, attraverso una serie di incontri e di seminari, è quello di agevolare la costruzione di una coscienza sociale negli studenti, di fare riferimento alle regole del vivere comune partendo dalla Costituzione e a principi etici condivisi, nonchè di sperimentare - su scala regionale - Legalità e Cittadinanza attiva attraverso positivi e sinergici incontri fra Scuole, Associazioni, adulti di riferimento, Istituzioni e testimoni significativi.

L'intesa. Nel corso dell’evento è stato firmato dal prefetto Guido Longo e dall’avvocato Giulio Bacosi un protocollo d’intesa fra Prefettura e Democrazia nelle Regole per avviare un percorso di sensibilizzazione e formazione al valore delle Regole della Legalità, a partire dalla Costituzione, rivolto in particolare, ma non esclusivamente, agli studenti. Presenti, oltre al prefetto Longo ed a Bacosi, il colonnello Magro dei carabinieri e Pallaria della Guardia di finanza, il questore Bonfiglio, il dott. Mirarchi dirigente vicario dell’Usr, il sindaco della città Elio Costa, il direttore della casa circondariale di Vibo Valentia Galati, la responsabile regionale delle Consulte degli Studenti Franca Falduto. Ha fatto gli onori di casa il rettore del Convitto Alberto Capria, che nella sua introduzione, oltre a ringraziare i numerosi ed attenti studenti intervenuti, ha evidenziato come nell’iter dell’attività progettuale saranno ampliate e potenziate forme di comunicazione più diretta, anche con il ricorso alla modalità dell’educazione tra pari grazie al coinvolgimento attivo del Coordinamento Regionale delle Consulte degli Studenti. I seminari, i workshop, gli eventi di respiro regionale e nazionale previsti nel progetto, contribuiranno insieme all’azione didattica quotidiana, a far divenire i giovani protagonisti di un progetto comune e solidale volto allo sviluppo della società: cittadini appunto, non abitanti! Il saluto degli studenti alle autorità presenti è stato portato da Maria Grazia Giampà, presidente della Consulta di Vibo Valentia.

Le regole. Puntuale e precisa la prolusione del prefetto Longo, incentrata sulla necessità del rispetto delle regole più elementari di convivenza civile, come precondizione alla costruzione di un’argine all’arroganza, alla cattiveria, all’invadenza sempre più asfissiante della delinquenza organizzata. Dal dott. Mirarchi, già convittore del Filangieri e oggi dirigente vicario dell’Usr, parole di encomio per pregevole inziativa e per aver saputo coinvolgere attivamente una nutrita rappresentanza degli studenti della povincia di Vibo Valentia. Apprezzatissima la relazione sull’attualità della Carta Costituzionale tenuta da Giulio Bacosi, introdotta dalla visione del celebre e toccante documentario del discorso agli studenti milanesi di Piero Calamandrei. Partner fondamentali del progetto, oltre a Democrazia nelle Regole e Prefettura di Vibo Valentia, l’Usr Calabria, il coordinamento regionale delle Consulte degli Studenti della Calabria, la Consulta provinciale degli studenti di Vicenza, e l’Associazione “Cittadini per… Costituzione” di Vicenza.