Omicidio Domenico Ianni, la Cassazione annulla l'assoluzione di Salvatore Costantino
Il commercialista dovrà affrontare un nuovo processo d'appello per il delitto avvenuto a Seminara il 29 settembre del 2012
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di appello con la quale era stato assolto Salvatore Costantino. Il commercialista è accusato dell'omicidio di Domenico Ianni, avvenuto a Seminara il 29 settembre 2012.
Nuovo processo Dopo la pronuncia della Cassazione, Costantino dovrà affrontare un nuovo processo di secondo grado davanti alla Corte d'appello di Reggio Calabria. I giudici di piazzale Clodio hanno accolto il ricorso presentato dalla procura generale di Reggio Calabria, che ha impugnato la sentenza della Corte d’appello della città dello stretto, con la quale era stato assolto Salvatore Costantino.

Il delitto Domenico Ianni, la cui famiglia è rappresentata dagli avvocati Giuseppe Macino e Francesco Albanese, è stato ucciso nelle campagne di Seminara il 29 settembre del 2012. Quel giorno, il bracciante agricolo che lavorava per lui, Eugen Dimov, difeso dall’avvocato Domenico Putrino, è rimasto gravemente ferito ad un occhio. Le dichiarazioni dell’operaio bulgaro, testimone oculare dell’omicidio, avevano portato all’arresto dei fratelli Costantino. Quel giorno, il bracciante agricolo che lavorava per lui, Eugen Dimov, difeso dall’avvocato Domenico Putrino, è rimasto gravemente ferito ad un occhio. Le dichiarazioni dell’operaio bulgaro, testimone oculare dell’omicidio, avevano portato all’arresto dei fratelli Costantino.
L'arresto Qualche giorno dopo il delitto, i carabinieri della Compagnia di Palmi avevano arrestato i due fratelli Antonio e Salvatore Costantino, ritenuti responsabili dell’omicidio e del tentato omicidio di un bracciante agricolo bulgaro che rimase ferito durante la sparatoria. Il delitto, secondo quanto emerso in fase di indagine, sarebbe stato commesso al culmine di una lite per un servitù di passaggio che ricade tra i fondi comunicanti dei Costantino e di Ianni. Nel procedimento è costituita parte civile anche la moglie di Dimov, Stoianova Dimova, è difesa dall’avvocato Caterina Albanese.
Condannato e poi assolto Nel processo di primo grado, il Tribunale di Palmi aveva assolto Antonio Costantino e condannato Salvatore a 30 anni di carcere. In appello, così come in primo grado, i difensori del seminarese, gli avvocati Lorenzo Gatto e Salvatore Staiano, avevano sostenuto la tesi delle contraddizioni emerse nelle dichiarazioni dell’operaio bulgaro che avrebbe cambiato più volte la propria versione dei fatti. Il 2 giugno 2016 la Corte d’appello reggina, presieduta da Roberto Lucisano, aveva accolto le tesi degli avvocati di Costantino e lo avevano assolto, ordinandone l’immediata scarcerazione. Adesso, la sua posizione dovrà essere verificata in un nuovo processo.
