"Quanto sta accadendo su Vibo Marina, a mio parere, è la rappresentazione plastica dell'incapacità di questa amministrazione comunale di centrodestra".

Il pesante j'accuse arriva dai banchi dell'opposizione, a lanciarlo il consigliere comunale del Partito Democratico Stefano Soriano.

"Nelle scorse settimane - spiega - ci sono state due buone notizie: la prima, che la Backer Hughes decide di investire nell'ampliamento dello stabilimento di Bivona/Porto Salvo, l'altra che la Metal Reborn pare voglia acquistare o abbia già acquistato parte del sito ex Italcementi e voglia investire 70 milioni di euro per un insediamento produttivo ad impatto ambientale zero. Due buone notizie che giungono casualmente e non, per come affermato di recente dal sindaco, per la maggiore attrattività del comune di Vibo Valentia a seguito dell'attività della giunta Limardo. Dico questo non per gettare discredito ulteriore su un'amministrazione che non ne ha davvero bisogno in quanto fa già tanto bene da sola, lo dico bensì con il rammarico di chi pensa che con un'attività sinergica con la Regione Calabria e l'autorità portuale i risultati sarebbero stati ancora maggiori in termini tanto di insediamenti produttivi che di sviluppo turistico".

"Mi spiego un po' meglio - prosegue Soriano -: 18 milioni di investimenti per l'ammodernamento e la messa in sicurezza delle banchine del porto di Vibo Marina stanziati quattro anni fa ed i cui lavori non sono ancora iniziati avrebbero di certo cambiato l'attrattività del porto di Vibo Marina. Il Comune su questo cosa dice? Nulla di nulla solo silenzio, magari per non rompere gli ottimi rapporti con la dirigenza dell'autorità portuale. Nel mentre il sindaco è impegnato a mantenere ottimi rapporti, il porto di Corigliano ci sopravanza negli investimenti previsti negli ultimi bilanci guarda caso proprio della stessa Autorità portuale con cui il sindaco Limardo ha ottimi rapporti istituzionali. Per non parlare del sito ex Italcementi, della cui parziale vendita il Comune viene a conoscenza solo in occasione di due interventi del Partito democratico, a livello regionale del consigliere Raffaele Mammoliti ed a livello comunale del sottoscritto, che spingono Regione e Comune ad aprire un tavolo tecnico".

"Se il comune avesse avuto una strategia di lungo periodo sull'area di Vibo Marina oggi ci troveremmo molto più avanti con il lavoro e magari avremmo anche potuto concordare una delocalizzazione dei depositi costieri in parte dell'area dell'ex cementificio di modo da liberare quelle zone per investimenti di carattere turistico, perché - conclude il consigliere comunale del Pd - industria e turismo possono coesistere se solo si ha un idea chiara di quello che si vuole fare e questa Amministrazione ha dimostrato ampiamente di non averne", conclde Soriano.